Madre. Natività trasparente
2015
Periodo: dal 12 dicembre 2015 al 23 gennaio 2016
Orari: dal lunedì al sabato, 9-12 e 15-19
Vernissage: sabato 12 dicembre, ore 17-20
Inaugurazione: sabato 12 dicembre, ore 17-20
Luogo: Vigliaturo Studio Glass – Piazza Duomo 3/d, 10023, Chieri (To)
In vista del periodo natalizio, a partire da sabato 12 dicembre, la bottega d’arte Vigliaturo Studio Glass, sita in Piazza Duomo 3/d, a Chieri (To), si apre al pubblico e si trasforma in spazio espositivo, ospitando un ricca collezione di opere, tra dipinti, disegni e sculture in vetro, rappresentativa della produzione più recente dell’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo.
Si tratta di un’occasione unica, per gli appassionati, di vivere l’atmosfera di una vera bottega d’arte; fucina creativa in cui le idee nascono e immediatamente si concretizzano nella lavorazione artistica, sia essa pittorica o scultorea.
Fulcro teorico di questa prima esposizione è il Natale inteso come rappresentazione emblematica della Maternità; tema estremamente caro all’artista, che l’ha trattano in innumerevoli occasioni e attraverso media espressivi diversi: dalle grandi vetrate a tema religioso realizzate per le chiese, sino alla raffigurazione più intima e spirituale del disegno monocromo, passando per le tele e le maestose sculture in vetro. In mostra saranno presenti due opere che tracciano il punto di partenza e l’attuale temporaneo punto d’arrivo di un discorso sulla Maternità lungo duemila anni: un delicato disegno bianco su sfondo blu cobalto riproduce, nell’inconfondibile segno di Vigliaturo, la maternità della tradizione cristiana, mentre una coppia di eleganti e variopinte sculture in vetro di oltre due metri d’altezza riproducono la Fecondazione assistita, una nuova forma di Maternità nata dall’incontro tra natura e scienza.
A corollario delle due opere centrali, si susseguono dipinti e sculture di varie dimensioni, in cui la maestria dell’artista nel fondere segno e colore dà vita a un amalgama perfetta tra la chiarezza di una figurazione essenziale e la potenza vibrante dell’astrazione cromatica.